“Quanto costa un viaggio in Asia?” è una delle domande più comuni e difficili a cui rispondere, perché la verità è che non esiste una cifra universale. Il budget per un’esperienza di questo tipo dipende dalle scelte personali, dalla stagione in cui si parte, il livello di comfort desiderato, il numero di tappe e il ritmo del viaggio. Pensare al budget è il primo passo per trasformare un sogno in un piano concreto. In questo articolo vedremo le spese principali, come risparmiare e qualche esempio pratico per capire cosa ti aspetta davvero.
Le 8 voci che incidono davvero (voli, trasporti, alloggi, pasti, ingressi, SIM, assicurazione, extra)
Quando si organizza un viaggio è facile perdere il conto delle spese, ma sono poche le cose che incidono davvero sul budget e conoscerle aiuta a fare scelte più consapevoli:
- Voli: Questa è quasi sempre la spesa più grande, ma il prezzo varia molto in base alla stagione e all’anticipo con cui prenoti. Quindi, essere flessibili sulle date può fare la differenza sul costo finale.
- Trasporti: In Asia, spostarsi da un punto all’altro ha un costo, quindi che si tratti di treni ad alta velocità come gli Shinkansen giapponesi, di voli low-cost tra una nazione e l’altra, di autobus notturni o di traghetti, questa spesa va pianificata con attenzione per non sforare il budget.
- Alloggi: Ci sono tantissime opzioni da considerare, come ostelli economici, business hotel, guesthouse, resort di lusso o i Ryokan giapponesi, e qui, la scelta influisce su come vuoi vivere il viaggio.
- Pasti: In gran parte dell’Asia si mangia molto bene senza spendere troppo. Infatti, street food e piccoli ristoranti locali danno esperienze autentiche a prezzi bassi, ma se vuoi cene gourmet o locali super turistici, il prezzo sale.
- Ingressi e attività: Musei, templi, parchi nazionali, tour guidati, corsi di cucina. Ogni attività ha un costo. Per questo, è utile fare una lista delle esperienze che si vogliono provare e calcolare in anticipo il prezzo dei biglietti, così da non dover rinunciare a niente di importante.
- SIM Card: Oggi restare connessi è indispensabile per usare mappe, tradurre e comunicare. Quindi, comprare una SIM locale o noleggiare un Wi-Fi portatile è una piccola spesa che però rende il viaggio molto più facile.
- Assicurazione di viaggio: Un’assicurazione sanitaria completa è fondamentale per coprire imprevisti medici che all’estero possono costare tantissimo.
- Spese extra: È sempre utile tenere da parte un 10-15% del budget totale per gli imprevisti e le piccole spese non pianificate che rendono il viaggio più piacevole.
Quando conviene risparmiare e quando no (tempo vs denaro)
Ogni scelta di budget implica un compromesso tra tempo e denaro. Infatti, risparmiare è utile, ma non vale la pena sacrificare l’esperienza, soprattutto se i giorni di vacanza sono pochi.
Un esempio lo troviamo con i trasporti. È vero che un autobus notturno può far risparmiare, ma potrebbe farti arrivare stanco e far perdere mezza giornata di visite. Al contrario, un treno veloce è più costoso, ma almeno ti fa sfruttare al massimo il tempo a disposizione.
Lo stesso vale per la posizione dell’alloggio, dove un hotel in periferia costa meno, ma ti costringe a prendere i trasporti pubblici e ti fa perdere tempo negli spostamenti. A volte, pagare 20 euro in più a notte per stare in centro significa guadagnare in comodità e goderti meglio la vacanza. Per questo è importante chiedersi: quanto vale il mio tempo in vacanza?
Stagionalità: come cambiano i prezzi mese per mese
Partire in alta o bassa stagione può cambiare il costo di un viaggio, infatti i periodi di festa nazionale, le vacanze scolastiche o la fioritura dei ciliegi in Giappone, fanno alzare i prezzi di voli e alloggi.
Viaggiare durante la “stagione intermedia” ( primavera e autunno) è spesso la scelta migliore: il clima è mite, i luoghi sono meno affollati e i prezzi più ragionevoli. Infatti, è bene informarsi sul clima e sugli eventi locali del Paese che si intende visitare e capire il momento giusto per partire. Per farsi un’idea delle possibilità, si possono consultare i diversi itinerari disponibili tutto l’anno sul sito di Watabi.
Simulazione 1: Asia low-mid budget (10–12 giorni)
Pensiamo a un viaggio “zaino in spalla, ma con stile” in Thailandia o Vietnam, con l’idea di vivere esperienze autentiche senza rinunciare a un po’ di comfort.
- Volo intercontinentale: Prenotando con anticipo, si può trovare un volo a/r tra i 700 e i 900 €.
- Alloggi: Scegliendo guesthouse pulite e hotel semplici, la spesa si aggira sui 25-40 € a notte. Per 10 notti, siamo sui 300-400 €.
- Trasporti interni: Utilizzando autobus, treni e un volo interno low-cost, si possono calcolare circa 150-200 €.
- Pasti: Mangiando principalmente in mercati, chioschi di street food e ristoranti locali, 25-30 € al giorno sono più che sufficienti (circa 300 € totali).
- Attività e extra: Ingressi a templi, un’escursione e un po’ di shopping possono richiedere circa 200-250 €.
Budget totale stimato a persona: Tra i 1.650 € e i 2.050 €, volo incluso.
Simulazione 2: esempio Giappone (costi tipici e dove si “sfora”)
Il Giappone può sembrare una meta costosa, ma con un po’ di organizzazione è più accessibile di quanto si pensi. Ecco un esempio di viaggio di 12 giorni tra Tokyo e Kyoto.
- Volo intercontinentale: Tra gli 800 e i 1.100 € a seconda della stagione.
- Alloggi: I business hotel sono la scelta più comune e costano in media 80-120 € a notte per una doppia. Per 11 notti, la spesa è di circa 900-1.300 €.
- Trasporti: Il Japan Rail Pass da 7 giorni è una scelta conveniente per chi fa almeno la tratta Tokyo-Kyoto a/r, circa 350 € per questo, più altri 100 € per le metropolitane nelle città.
- Pasti: In Giappone si può pranzare con un ottimo ramen per 10 €, cenare con sushi di qualità per 30-40 € o acquistare un bento box in un konbini per 5 €. Un budget realistico è di 40-50 € al giorno (circa 540 € totali).
- Attività e ingressi: Molti templi e santuari sono gratuiti o hanno costi d’ingresso bassi, quindi, consideriamo circa 150 € per le attrazioni principali.
Budget totale stimato a persona: Tra i 2.800 € e i 3.500 €, volo incluso.
Infine, per evitare di spendere troppo, è consigliabile evitare le cene di alto livello (come il manzo di Kobe o la cucina kaiseki), i taxi, i Ryokan con onsen privato e lo shopping di elettronica o artigianato di qualità.
Come trasformare il budget in itinerario senza stress
Una volta definita la cifra massima che si vuole spendere, il processo diventa più semplice, per aiutarti:
- Sottrai i costi fissi: Togli dal totale il costo stimato del volo intercontinentale e dell’assicurazione.
- Calcola il budget giornaliero: Dividi la cifra rimanente per il numero di giorni di viaggio, così da ottenere il tuo budget medio giornaliero per alloggio, pasti, trasporti e attività.
- Fai le tue scelte: Con un budget giornaliero in mente (es. 100 € al giorno), puoi decidere se preferisci un hotel più comodo e risparmiare sul cibo o viceversa. Così facendo, un numero astratto diventa una scelta concreta e pianificare diventa meno stressante.
Inoltre, affidarsi a un operatore specializzato può semplificare questo processo, perché l’itinerario viene costruito fin dall’inizio, tenendo conto di un budget di riferimento.
Conclusione: 3 regole per non farsi fregare dai costi invisibili
Per evitare sorprese, tieni a mente queste tre semplici regole:
- Attenzione a commissioni e cambi: Prelevare piccole somme di denaro di frequente può costare molto. Quindi, informati sui costi della tua banca per le operazioni all’estero e cerca di pagare con carte che hanno tassi di cambio vantaggiosi.
- Il costo del “non prenotato”: Aspettare l’ultimo minuto per prenotare treni o attrazioni molto richieste può portarti a spendere di più o trovare tutto esaurito, infatti, con la pianificazione giusta potrai fare ciò che più desideri.
- Le piccole spese quotidiane: Queste spese, sommate giorno dopo giorno, possono farti spendere troppo. Quindi, ricordati anche di tenere traccia di questi piccoli costi.
Con la giusta preparazione, il budget smette di essere un ostacolo e ti permetterà di vivere un’avventura indimenticabile in Asia.
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